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Giovedì 25 Aprile 2024

News

COMITATO ALPAGO 2 RUOTE & SOLIDARIETA' - Dicembre 2016

21 Dicembre 2016

Il Comitato Alpago 2 Ruote & Solidarietà anche quest’anno ha donato alla nostra casa di riposo Villa Don Gino Ceccon di Santa Croce del lago, piccoli panettoni artigianali tanto graditi e apprezzati dai nostri cari anziani.

Ringraziamo di cuore Ennio Soccal, presidente del Comitato alpagoto,per averci donato un momento di “dolcezza”.

Palmina - Educatrice

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MESSA PER LE FESTE DI NATALE - Dicembre 2016

16 Dicembre 2016

Venerdì 16 dicembre presso la casa di soggiorno “Villa Don Gino Ceccon” di S.Croce del Lago è stata celebrata la S. Messa in occasione delle festività natalizie. La cerimonia è stata presieduta dal vescovo di Belluno Renato Marangoni, coadiuvato dal presidente della struttura Don Paolo Cester, con la partecipazione di Don Lorenzo Sperti, Don Luciano Saviane e il sacerdote della struttura Don Riccardo Romei Suster.

Durante l’omelia il vescovo ha ringraziato le persone che vivono nella residenza in quanto testimonianza di fede.

A rendere maggiormente solenne la celebrazione, i canti interpretati da Giorgio Fornasier.

All’evento sono intervenuti il sindaco del comune Alpago Umberto Soccal, il presidente dell’Unione Montana Gianluca Dal Borgo, i rappresentanti del consiglio anziani familiari, i volontari dell’associazione “il Filò” di Santa Croce e il direttivo della struttura.

Terminata la cerimonia il vescovo ha salutato personalmente gli ospiti, i familari e il personale augurando a tutti ogni bene.

Ezio Franceschini (Tratto dal Corriere delle Alpi del 31/12/2016)

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LA CASTAGNATA - 23 Novembre 2016

23 Novembre 2016PB231174

Un appuntamento autunnale presente nel calendario delle attività proposte è la castagnata, caratterizzata principalmente dalla distribuzione di castagne arrostite cotte con maestria dai volontari dell’associazione “Il Filò”.

La castagna è un frutto molto antico e consumato dall’uomo fin dal Paleolitico in diversi modi: cotto, secco o macinato sottoforma di farina; nei secoli con l’arrivo del mais e della patata dall’America le castagne hanno perso il loro protagonismo nell'alimentazione contadina..... Ma in casa di soggiorno non si vede l’ora di poterle gustare memori del loro caratteristico gusto.

Una festa simpatica, senza tante pretese ideata per trascorrere insieme un pomeriggio autunnale di solito caratterizzato dai primi freddi che annunciano l'imminente inverno, gustando prelibatezze ed ascoltando musica dal vivo grazie all’intervento dell’interprete musicale Dino.

Un grazie a tutti coloro che hanno reso possibile la manifestazione del 23 novembre 2016: ai volontari, ai familiari e soprattutto agli ospiti della struttura che volentieri partecipano a questi eventi.

Palmina - Educatrice

RACCOLTA PRODOTTI DELLA TERRA - Novembre 2016

09 Novembre 2016funghi

Anche quest’anno abbiamo mangiato i funghi del nostro parto!!

Siccità, terreno asciutto,e altri fenomeni meterologigi avversi non promettevano bene per i funghi autunnali. Ma nell’area verde adiacente alla struttura anche quest’anno abbiamo potuto raccoglire i chiodini che hanno arricchito il risotto.

C’è chi raccoglie i funghi, chi li cucina ma per fortuna.............. anche chi li pulisce!!

Daria - Animatrice

GITA AL MUSEO "Valentino Del Fabbro - 20.10.2016

20 Ottobre 2016

Tra le uscite in programma quest’anno c’era il museo Museo “Valentino Del Fabbro” a Cavarzano che abbiamo visitato a metà ottobre.

“Il Museo ospita una raccolta di attrezzature legate ai mestieri del passato raccolti dal suo ideatore nel corso degli anni: strumenti per la fienagione, per la lavorazione del latte, gli strumenti di lavoro del fabbro e dello scalpellino.

Gli attrezzi e gli oggetti del passato che costituiscono la collezione etnografica di Fioretto Bortot sono stati raccolti dal collezionista con passione e con la volontà di riunire le testimonianze materiali della storia dei contadini e degli artigiani della Val Belluna e delle vallate limitrofe, tra la fine dell’800 e la prima metà XX secolo.

Strumenti di lavoro, attrezzi e oggetti d’uso domestico raccolti inizialmente nelle discariche o nelle soffitte, dove erano stati gettati o messi da parte, perché inutili e ingombranti testimoni di un tempo da dimenticare, e che oggi sono custoditi nell'esposizione di Cavarzano.

Ci sono circa 3000 oggetti, ognuno messo in mostra a rappresentare se stesso e a suggerire saperi e abilità anrtiche.

Il nostro gruppo è stato accolto dal collezionista che con maestria e passione e ci ha accompagnati nella visita del museo.

Molto entusiasti i partecipanti che hanno riconosciuto negli oggetti del passato un po’ della loro vita, e anche ricordato il loro vissuto.

Un sentitio ringraziamento a Fioretto Bortot e alla moglie che ci hanno accolto con familarità e affetto.

Daria - Animatrice

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