NOVEMBRE 2024

Proverbi del mese:
A S. Martino l'inverno è vicino.
Il mese di bruma dinnanzi mi scalda, e di dietro mi consuma.
Novembre bagnato, in aprile fieno al prato.
Novembre bello o brutto in campagna muore tutto.
Se di novembre non avrai arato, tutto l'anno sarà tribolato.
Se di novembre tuona l'annata sarà buona.
OTTOBRE 2024

Il sole d'ottobre
Il sole giallo d'ottobre
m'è così dolce! Non scalda quasi: lo cerco tremando.
Ferisce obliquo le cave volte dei boschi ingialliti;
ardono d'oro, divampano violentemente al tramonto.
Mi par che l'aria sia anch'essa più tenue e rara.
(E. Thovez)
SETTEMBRE 2024

Settembre
Mentre il grano maturava in steli spessi e fondi,
e a mietere iniviavano i contadini,
un mattino misi il mio cuore a dormire,
e per la strada dei campi mi incamminai.
Sopra un cardo un cardellino
si nutriva e spandeva semi;
spettegolavano gli scriccioli,
o si univano al canto di una canzone sospesa nell'aria.
(Jean Ingelow)
AGOSTO 2024

Agosto.
Controluce a un tramonto di pesca e zucchero.
E il sole all'interno del vespro, come il nocciolo di un frutto.
La pannocchia serba intatto il suo riso giallo e duro.
Agosto.
I bambini mangiano pane scuro e saporita luna.
(Federico Garcia Lorca)
LUGLIO 2024

"Un'estate è sempre eccezionale, sia essa calda o fredda, secca o umida."
(GUSTAVE FLAUBERT)
GIUGNO 2024

Giugno è falciatore;
il fieno manda un dolce odore,
in alto in alto l’allodola vola,
il bidello chiude la scuola.
(Gianni Rodari)
MAGGIO 2024
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Il calore del sole di maggio che si posa sulla pelle
è come un bacio da lontano che ti ammorbidisce i pensieri.
E tu sai che sta arrivando l'estate.
Fabrizio Caramagna
APRILE 2024

Chi non è bello ha il torto di esistere;
la bellezza ama solo la bellezza.
Aprile volge le spalle a Gennaio.
La bellezza è perfetta.
La bellezza può tutto.
La bellezza è la sola cosa che non esiste a metà.
Victor Hugo
MARZO 2024

Marzo: mese di attesa.
Le cose che ignoriamo sono in cammino.
Emily Dickinson
FEBBRAIO 2024

Carnevale in filastrocca, con la maschera sulla bocca,
con la maschera sugli occhi, con le toppe sui ginocchi:
sono le toppe d’Arlecchino, vestito di carta, poverino.
Pulcinella è grosso e bianco, e Pierrot fa il saltimbanco.
Pantalon dei Bisognosi “Colombina,” dice, “mi sposi?”
Gianduja lecca un cioccolatino e non ne da niente a Meneghino,
mentre Gioppino col suo randello mena botte a Stenterello.
Per fortuna il dottor Balanzone gli fa una bella medicazione,
poi lo consola: “È Carnevale, e ogni scherzo per oggi vale.”
Gianni Rodari